Motosprint

 
 
 
 
lunedì 1 marzo 2010
Il Fatto /

Il caso del motore dell’Aprilia SBK

23
 

blogmoto2

Nonostante prestazioni in gara non certo esaltanti, a Phillip Island, si è vista una Aprilia RSV4 velocissima sul dritto. Circa 320 km/h per la moto di Biaggi, ovvero una velocità di punta da MotoGP, nettamente superiore a quella delle altre Superbike in pista.
La Casa di Noale ha portato in Australia una evoluzione del suo quattro cilindri a V, dotato, udite udite, di distribuzione a cascata di ingranaggi, anziché a catena, come sulla moto di serie. Da Noale dicono di aver già realizzato un kit che sarà regolarmente in vendita ma, al di la di questo, il quesito è un altro: è giusto modificare così radicalmente una moto che corre in Superbike? Per me no! Anzi, già da tempo a mio avviso è stato superato il limite.
Le Aprilia sono più vicine a delle MotoGP che a derivate dalla serie, Ducati è da anni una moto complessissima ma anche la Yamaha, che ha spostato il serbatoio (con tanto di tappo di rifornimenti) sotto la sella e ha saldato sul talaio una piastra di rinforzo del cannotto di sterzo grande come una putrella, ha poco a che vedere con la moto di serie (modifiche comunque permesse dal regolamento). E poi tanta, tantissima elettronica, come il ride by wire della Ducati, ma anche Honda, Suzuki, Kawasaki e BMW sono molto evolute.
Si parla tanto di ridurre i costi, ma a me sembra che di cose concrete, per limitare gli interventi sulle moto, non se ne siano mai fatte. Scritta una regola si trova sempre il modo di aggirarla.

Giulio Fabbri

 
 
  • Postato dakevin3475 8 marzo 2010 - 10:51
     

    certamente l’Aprilia sa giocare molto bene le sue carte,non a caso la moto è nata prima in pista e poi l’hanno targata…cmq secondo me tutti questi sviluppi tecnici erano già stati preventivati a tavolino dal mago Lombardi che la sa molto lunga su come spremere CV da un motore.giusto o no su questa esasperazione dalle ormai “EX” derivate di serie dipende sempre da budget e interessi sempre maggiori per tutti.speriamo solo che le gare restino sempre lo spettacolo unico di sempre,non come la soporifera MotoGP.W SBK e 500 2T.

     
     
     
     
  • Postato daFiloGTI 4 marzo 2010 - 10:51
     

    Sperimentazione e sviluppo per le corse è compito che spetta al mondiale prototipi, è così nelle macchine con la F1, è così nelle moto. Il regolamento parla chiaro, NON sono ammesse moto che non siano state già messe in precedenza in commercio. Già l’anno scorso l’Aprilia ha presentato la moto per il mondiale prima di presentare la versione di serie, quest’anno ha introdotto un componente che dicono che verrà commercializzato a breve come OPTIONAL…

    Secondo me non è giusto perchè è troppo facile….

    Stesso disocorso per la Yamaha, se la moto di serie ha il serbatoio in un determinato punto della moto, NON può essere spostato a piacimento.

    Per cui a mio avviso la modifica dell’Aprilia e della Yamaha non possono essere accettate, non sono conformi alle regole sopracitate.

     
     
     
     
  • Postato daumberto 4 marzo 2010 - 10:51
     

    Ma come,Biaggi si lamenta e tutti a gridare allo scandalo!!Ma sulla moto ci deve correre lui o voi?Ha preso in mano una moto che avevano inventato e costruito 3 giorni prima e l’ha portata al terzo posto nel mondiale! Merita rispetto lui e Aprilia perchè hanno deciso di confrontarsi con i giapponesi che sono una potenza e con la Ducati che ha esperienza da vendere.Dovete sciacquarvi la bocca prima di denigrare Biaggi e Aprilia!!!!!!!!!!

     
     
     
     
  • Postato daGianluca di Urbania (PU) 3 marzo 2010 - 10:51
     

    La SBK è nata come categoria di moto derivata dalla serie, sottoposte ad un regolamento che disciplina la modifiche che si possono apportare al mezzo nel telaio e nelle parti motore.
    Pero’ mi pare che questo regolamento è come dire “troppo elastico”.Secondo me, se smontiamo una sbk e la sua gemella stradale, ci troviamo tra le mani due mezzi diversi quasi completamente.E’ vero che le cose sperimentate nelle competizioni sono poi trasferite alla produzione di serie, ma a a tutto c’e’ un limite!
    Diamo ai nostri funanboli della pista, la moto del concessionario! Allora si vedrà subito chi ha “manico” e vedrete che livellamento generale fra i piloti!

     
     
     
     
  • Postato daRazzo 79 3 marzo 2010 - 10:51
     

    Ma che razza di blog e’ questo redazione??!!! Qui ci viene a scrivere gente che dice che Biaggi e’ buono di andar forte solo quando e’ da solo perche’ nn sa e nn ha mai saputo regger lo scontro o cagate simili!!!!! Incredibile….. Vi prego limitate in qualche modo l’accesso ai tifosi da stadio…. O chiudetelo pure che tanto fa lo stesso: perche’ uno che ama il motociclismo vero se passa per caso di qui e legge ste cose nn ci torna di certo!!!
    N.B. Sono tifoso di Rossi da sempre…….

     
     
     
     
  • Postato dafabrizio 3 marzo 2010 - 10:51
     

    la kawasaki ha vinto un mondiale con scott russel , in condizioni identiche !! una zx7rr che non aveva piu’ nulla della moto di serie, cascata ad ingranaggi compresa. All’epoca nessuno si è lamentato ed ora per Biaggi si ????? … per favore faccciamogli vincere il mondiale e portiamo la firma tricolore aprilia avanti !!! ve lo dice un possessore di 996 !!ciao fabrizio

     
     
     
     
  • Postato dapitto21 3 marzo 2010 - 10:51
     

    penso solo che queste vicende di regolamenti sono soltanto il frutto(inevitabile)dell’esasperazione di prevalere uno su l’altro tra case, per non parlare poi dellaguerra fredda che regna tra moto gp & superbyke; ero e sono ancora daccordo con il pensiero che ebbe virginio ferrari di lasciare il campo per regolamenti assurdi e clientelari; cmq vada… w la moto w le corse e un forte abbasso all’elettronica! ma sopratutto w le mitiche 500 2T. un saluto a tutti centauri

     
     
     
     
  • Postato daLORE 2 marzo 2010 - 10:51
     

    Premesso che Biaggi è sopravvalutato, anche in sbk stanno esagerando. Secondo me la SBK dovrebbe essere una moto di serie con un kit della casa e poche modifiche. Ora in pista ci sono semi-prototipi. Lo spettacolo è stupendo però i costi lievitano ogni stagione. Finirà che tra qualche anno ci sarà la stessa situazione che c è oggi in motogp.

     
     
     
     
  • Postato daFrancesco 2 marzo 2010 - 10:51
     

    A me personalmente dispiace che Max vada male, perchè credo che sia veramente a l’ultima spiaggia, è troppo presto per trarre delle conclusioni sperando che le modifiche fatte al motore dell’aprilia diano nuovo spunto a Max.

     
     
     
     
  • Postato daohgigi1 2 marzo 2010 - 10:51
     

    comunque missile o non missile Biaggi ha già iniziato a lamentarsi

     
     
     
     
  • Postato daMari Sergio 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Tornando alla Aprilia penso che se volevano vincere abbiano commesso l’errore piu’ grosso nella scelta dei piloti. Uno è giovane senza esperienza l’altro è capace si di andare forte ma solo quando gira da solo perche non ha mai retto lo scontro con l’avversario neanche quando aveva l’eta’ giusta ed in piu non capisce niente di sviluppo e messa a punto; fidatevi perche’ ho informazioni che provengono da gente che ha lavorato con Lui. Ma si sa :tutti i santi del paradiso sono a Roma! Passo e chiudo.

     
     
     
     
  • Postato daMari Sergio 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Sperimentazione libera in motogp, daccordo, mata moto di produzione elaborate fin che vuoi ma senza stravolgerle in SBK. E a seguire moto di serie ottimizzate nella messa a punto in STK. A me sembra il massimo della logicita’. Opinione personale ovviamente. Ciao

     
     
     
     
  • Postato daMari Sergio 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Le chiamano derivate di serie, ma ci vuole un bel coraggio!Prima fanno la moto da corsa poi dopo un anno quella di serie! Voglio vedere quante vengono effettivamente vendute? Secondo me dovrebbero correre con la moto gia in produzione dall’anno precedente come era una volta agli inizi di questo campionato bellissimo, e poi queste modifiche tipo serbatoio sotto la sella o distribuzione a cascata (non desmo come qualcuno ha erroneamente capito) propio non c’entrano nulla col principio “derivate di serie”.Cosi facendo ormai hanno rovinato la motogp, noiosa all’inverosimile e la SBK che secondo me è il Motociclismo per eccellenza è sulla stessa strada. Ci fosse una cosa che va per il verso giusto a questo mondo! Sembra che a dirigere le cose in tutti i campi ci siano ormai solo dei deficienti. Saluti tutti

     
     
     
     
  • Postato daAlberto Rapini 1 marzo 2010 - 10:51
     

    In effetti è chiaro che Sbk mira ad essere il mondiale di riferimento spodestando la motoGP che vive all’ombra di Valentino Rossi.In Sbk si fa quello che serve per creare una supersportiva da strada,non si parte più dalla trasformazione di una moto stradale.In quest’ottica non ha senso costruire un costosissimo prototipo come la motoGP,solo per andare più veloci di un secondo a giro.Se non passa al turbo,il motomondiale non ha più nulla da dire!Sono le stesse case,con il loro interesse verso la Sbk a farlo capire!

     
     
     
     
  • Postato daCOSPAZ 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Oggi come oggi l’unico elemento che determina i regolamenti è lo spettacolo, in SBK sono bravi perchè nonostatnte tutto ci riescono cmq, avendo dalla loro anche l’avvallo delle case. Fino a quando lo spettacolo in pista non cessa come è avvenuto da anni in gp, fanno bene ad apportare modifiche per rendere il mondiale più spettacolare del motociclismo.

     
     
     
     
  • Postato dadomenico 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Mi auguro che L’APRILIA con il desmo sia affidabile altrimenti saranno guai,
    mi è sembrato che il motore tradizionale con gli altri non cela faccia , speriamo che a PORTIMAO il desmo faccia la differenza e non rompi.

     
     
     
     
  • Postato daandrea 1 marzo 2010 - 10:51
     

    C’è da dire che la superbike ha costi inferiori alla motogp e quindi ci si può permettere di sperimentare nuove cose avendo il contributo del reparto corse, ma il problema e questa elettronica che dilaga in lungo e in largo; negli anni non ci sono state grandi rivoluzioni meccaniche per quanto riguarda il motore ma si preferisce attribuire all’elettronica tutto il lavoro di gestione per perfezionare sempre più il lavoro delle parti meccaniche e di conseguenza diminuire i consumi e credo che oramai lo sviluppo prosegua in questa direzione, l’elettronica c’è e c’è la teniamo anch’io preferirei non averla o limitarla perchè è il pilota che deve controllare la moto e non fidarsi di una centralina!
    Nel BSB c’è una nuova classe EVO che prevede telaio superbike, motore stock e eletronica standard uguale per tutti questa potrebbe essere una buona soluzione!

     
     
     
     
  • Postato dapazuto 1 marzo 2010 - 10:51
     

    il motomondiale dovrebbe essere completamente libero, altro che monomotore moto2, mentre la SBK deve essere il più possibile di serie…… questo è quello che dicono i regolamenti, fino a prova contraria….

     
     
     
     
  • Postato dariccardo zafred 1 marzo 2010 - 10:51
     

    La sbk è esagerata,non solo l’Aprilia di BIAGGI,tutte senza esclusioni,tutte le moto ufficiali e non crediate che dato CHECA ha vinto la seconda manche ci sia una parità tecnica,era la prima gara e bisognava prendere la mira,in più gli ufficiali durante la stagione avranno migliorie continue mentre i clienti quello che avevano ieri sarà uguale tutto l’anno,per cui….In più sarebbe meglio applicare un regolamento molto più restrittivo tipo l’AMA sbk che è una via di mezzo fra il mondiale sbk e la superstock 1000,inoltre nessuna squadra ufficiale,con moto vicine alla serie possono partecipare team privati[veri] lasciando spazio ai privati,che siano PILOTI o TEAM sarebbe molto meglio

     
     
     
     
  • Postato dafabrizio 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Condivido quanto affermato dal dr. FABBRI: non puoi mettere su moto derivate dalla serie la stessa elettronica delle motoGP!!!!!! e la maggior parte dei componenti in carbonio. Il campionato è bellissimo, ma i costi si innalzeranno sempre di più. Non è questioni di sperimentazioni tecnologiche!!! Esiste già il motomondiale per i prototipi. Per quanto riguarda la SBK giusta l’elettronica per la sicurezza, ma centralina uguale per tutti non derivata dalla MOTOGP ad esempio. Altrimenti tra qualche anno il campionato più bello sarà ridotto come il motomondiale!!!!!

     
     
     
     
  • Postato daAngelo di Arezzo 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Ritengo che l’aprilia voglia giocare un asso nella manica mettendo in seria difficoltà le altre case. Sono d’accordo con l’amico Jarno che ormai le produzioni di sbk versioni stradali servono soltato come mezzo per vincere o meglio ancora per camuffare il regolamento (del resto ce le vendono a prezzi improponibili vedi la 1198s). Del resto, come si è visto domenica, la moto di Noale è stata messa sotto torchio da Rea (un pilota che stimo tanto per via della sua giovane età, e per la grinta mostrata nel duello con Max), quindi penso che questa “nuova” tecnologia debba essere messa a punto presto, se davvero l’ Aprilia voglia fare veramente il salto di qualità.

     
     
     
     
  • Postato dajarno 1 marzo 2010 - 10:51
     

    è sbagliato si, il regolamento non deve permettere modifiche cosi importanti al motore però la regola c’è e aprilia l’ha sfruttata. il problema sta nel fatto che in sbk le case non si dovrebbero impegnare ufficialmente. non devono costruire moto da corsa e poi trasformarle in moto da strada; ma ormai l’interesse per i costruttori è talmente alto che queste cose non vengono più considerate. Honda avrà magari rovinato la motogp portando la 800 e la moto2 ma in sbk è una delle poche che segue un pò la vecchia mentalità del campionato: costruisco la moto stradale, metto in vendita il kit preparazione e li vendo ai vari team che si affideranno ai propri preparatori.ormai invece ducati, aprilia e pure yamaha costruiscono moto da corsa trasportando le soluzioni tecniche dalla motogp e poi le vendono in strada a prezzi dell’ordine di 17/18.000 euro se non di più. in superstock era stata fatta una regola secondo cui le moto iscritte dovevano avere un prezzo limite nei listini di vendita; cosi dovrebbe essere fatto anche in sbk

     
     
     
     
  • Postato daumberto 1 marzo 2010 - 10:51
     

    Non si può fermare o limitare la sperimentazione, la superbike deve poter trovare cose nuove da trasferire poi sul prodotto di serie. Ai tempi di Agostini e Roberts le moto avevano poco più di cento cv, ora ne hanno il doppio e sono più sicure, ci sarà un perchè!!!Anche la contingentazione dei motori in motoGP, mi fa ridere, ma cosa vuol dire.Un pilota mentre corre non può preoccuparsi di parzializzare il gas per risparmiare il motore!! Ma che gusto c’è, allora lasciamo stare di guardare le gare del mondiale e guardiamo il TT all’isola di Man che ci divertiamo di più.

     
     
     
     
 


XHTML ( Puoi utilizzare questi tag): <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> .
 
 

Campo non compilato
 

Campo non compilato
 

Campo non compilato