Aveva detto di volersi prendere il tempo necessario per guarire bene.
Di non avere fretta di tornare, perché tanto, perdendo 4 GP, anche il campionato è perduto. Lo ha detto a caldo, Valentino Rossi, subito dopo il brutto infortunio del Mugello. Poi non ha più parlato.
Non con la stampa, non con il mondo. Ma ha cominciato a pensare che voleva stringere i tempi.
Perché la moto gli manca e guardare gli altri correre non gli piace per niente. Figurarsi poi vedere Lorenzo vincere facile, fare scenette e proclami…
Scrivevo qualche giorno fa che la MotoGP avrebbe bisogno di uno scossone, che potrebbe darle solo la decisione di uno dei “Fantastici 4″ in scadenza di contratto di lasciare la attuale squadra per sposare una nuova causa.
Ebbene, lo scossone è arrivato, o quantomeno in arrivo. Casey Stoner, campione del mondo 2007, da quattro anni bandiera Ducati, ha in mano un’offerta della Honda cui deve solo rispondere sì. Tre anni di contratto con la Casa costruttrice numero uno al mondo.
La cosa più sorprendente del GP Qatar? Che Stoner abbia preso in ridere un suo errore.
Il “vecchio” Casey non lo avrebbe fatto. Sarebbe scappato via a testa bassa, senza parlare con nessuno.
Altro che sorrisi e mea culpa.
Cadere non è un reato, ci può stare. Non fare drammi è la cosa migliore. Il campionato è lungo.
A Madonna di Campiglio, durante Wrooom 2010, ormai consueta celebrazione delle rosse italiane prima del via dei mondiali MotoGP e F1, Casey Stoner, uscendo da un rifugio di montagna, è stato riconosciuto da alcuni tifosi di Valentino che immediatamente hanno intonato cori pro-Rossi. A questo punto mi chiedo: ma dov’è finita la passione per le moto?

Fino a pochissimi minuti dall’inizio del via della gara della MotoGP, Casey Stoner era il grande favorito per la vittoria a Valencia. Poi il fattaccio: nel giro di ricognizione l’australiano vola a due metri d’altezza, lanciato in aria dalla sua Desmosedici. Vitto Guareschi, nuovo team manager della Ducati MotoGP, ha dichiarato: “colpa della nostra strategia di allineamento… le gomme si sono raffreddate troppo… a Nicky è andata bene, a Casey no”. Una spiegazione poco convincente, che però fa capire quanto a Borgo Panigale siano “tirati”…
Qualche giorno fa, immaginavo che in Australia e Malesia avremmo visto il miglior Rossi. E nel primo dei due GP in cui i punti…
valgono doppio, Valentino ha in pratica il titolo in tasca. 38 punti sono un margine pesante, tantopiù per uno che sbaglia poco o niente.
Eppure a Phillip Island il miglior Rossi lo si è visto solo in prova.