Le CRT sono difficili da interpretare, anche perché ancora non si capisce quanto siano realmente indietro rispetto alla MotoGP, però si può già sollevare un problema: che senso ha permettere a un team di comprare il motore di una squadra rivale?
Facciamo un esempio. Sono ormai tutti concordi sul fatto che il motore dell’Aprilia sia il più adatto alle CRT. Infatti l’Aprilia lo vende (si dice al prezzo di 80.000 euro). Bene, se un team rivale vuole comprarlo, durante il campionato, lo può fare pagando solo 20.000 euro. Quindi che senso ha investire una simile cifra (80.000 euro) per poi vedersi “soffiare” il motore così facilmente?
Questo è il primo punto da cambiare se si vuole che le CRT abbiano uno sviluppo degno nel futuro. Quindi se si vuole che possano arrivare a competere almeno un po’ con le MotoGP, che sono lontane anni luce quanto a tecnologia e prestazioni (ma anche come costi…).