Dopo la debacle in Australia, Max Biaggi è tornato grande centrando la sua prima doppietta in Superbike. Il romano dell’Aprilia ha corso due gare da grande campione, non mollando mai e senza risparmiarsi un attimo. Insomma, è stato il Max Biaggi che, forse, molti si aspettavano di vedere da tempo. Capace di fare la differenza sul compagno di squadra (Camier è stato due volte quinto). Bravo!
Nonostante prestazioni in gara non certo esaltanti, a Phillip Island, si è vista una Aprilia RSV4 velocissima sul dritto. Circa 320 km/h per la moto di Biaggi, ovvero una velocità di punta da MotoGP, nettamente superiore a quella delle altre Superbike in pista.
La Casa di Noale ha portato in Australia una evoluzione del suo quattro cilindri a V, dotato, udite udite, di distribuzione a cascata di ingranaggi, anziché a catena, come sulla moto di serie.
La MotoGP 2010 inizierà con uno dei protagonisti reduce da un infortunio ad una mano. Jorge Lorenzo si è fatto male ancora. Questa volta in allenamento. Quindi, lo spagnolo, uno dei pretendenti al titolo, non sarà certo al cento per cento. Perché il recupero totale da un infortunio, nonostante i piloti ci abbiano sempre abituati che si può tornare in sella subito, non è mai una cosa breve.
A Sepang, in occasione dei primi test del 2010, si è parlato del futuro della MotoGP. La MSMA ha infatti deciso che dal 2012 in pista ci saranno moto da 800 e 1000 cc. Ovvero, chi vorrà potrà correre con le moto già esistenti, mentre chi ha deciso di realizzare motori 1000, potrà farlo, pur che questi siano più pesanti di 3 chili rispetto agli 800, ma mantenendo la stessa capacità di serbatoio di 12 litri.
Il prossimo 22 gennaio a Portimao inizierà la tre giorni di test del Campionato Mondiale Superbike. Sarà la prima vera occasione di vedere a confronto diretto le squadre che si sfideranno in questa stagione. Tanti, anzi, tantissimi i cambiamenti, a cominciare dalla partenza del campione del mondo Spies, che con buona probabilità, se fosse rimasto anche quest’anno in SBK, avrebbe ammazzato il campionato.
A Madonna di Campiglio, durante Wrooom 2010, ormai consueta celebrazione delle rosse italiane prima del via dei mondiali MotoGP e F1, Casey Stoner, uscendo da un rifugio di montagna, è stato riconosciuto da alcuni tifosi di Valentino che immediatamente hanno intonato cori pro-Rossi. A questo punto mi chiedo: ma dov’è finita la passione per le moto?
Piloti e team sono ancora in vacanza, quindi ci possiamo godere ancora un po’ di pace. Tuttavia gli ultimi fuochi del 2009, cioè la tre giorni di prove che ha visto impegnati i due “rookie” della Honda, in Malesia, praticamente alla vigilia di Natale, raccontano di un Hiroshi Aoyama aggressivo e determinato. È stato più veloce di Marco Simoncelli, il che non si può spiegare solo con l’entusiasmo e la sicurezza acquisita conquistando il titolo della 250, oppure con il fatto che quella di Sepang è una delle sue piste preferite.

Nella maxi intervista sul numero 51-52 di MotoSprint, Jorge Lorenzo ha dichiarato: “per me, 800 o “mille” fa poca differenza. Penso che una moto sia una moto, quindi se Carmelo domani dice che si corre con una 250 per me va bene. A me piace andare forte in moto, non mi interessa la cilindrata”.
Una dichiarazione di cuore, che fa capire quanta passione abbia lo spagnolo della Yamaha.

Ben Spies è un po’ l’uomo del momento, in questa fase finale del 2009. Il campione del mondo della SBK, che correrà in MotoGP nel 2010 con la Yamaha M1 del team Tech3, sta alimentando le aspettative di molti appassionati.
Con Genova e Bologna si è chiusa ufficialmente la stagione 2009. Il Motor Show in versione ridotta per la crisi ha fatto il pieno di pubblico e una volta di più ha dimostrato quanto le attività dell’Arena sportiva richiamino a dispetto della blasonata esposizione automobilistica quest’anno praticamente assente. Gran bel pubblico anche a Genova per un Superbowl che si è visto penalizzare dalle assenze di Stewart prima e di McGrath poi.