Motosprint

 
 
 
 

supersic_magico

Caro Paolo, ti ho visto scrollare la testa con la morte nel cuore, sul viso.
Il suo peso ti piegava le spalle. Chi ti era vicino, a un passo o a migliaia di chilometri di distanza, avrebbe voluto stringerti forte.
Sorreggerti. Ma non ne aveva la forza. Il mondo, il nostro mondo, fluttuava nella sua bolla di dolore, completamente inebetito.
Il tremito che sentivamo dentro si è sciolto in pianto, in lunghi silenzi, in una rincorsa di pensieri senza più speranza.
Ti ho rivisto a Valencia, in un giorno di sole del 2005. Marco aveva appena chiuso con la 125 e si preparava a salire sulla 250.
Giornalisti ed ex piloti provavano le MotoGP e tu eri lì a guardare, ammirato da come Luca Cadalora, nell’occasione tester per Motosprint, avesse ancora uno stile bello ed efficace. Parlammo a lungo, quel giorno. Legammo.
Venni conquistato dall’armonia di casa Simoncelli, da quella cordialità di cui è generosa la Romagna.
Penso alla gioia per le prime vittorie con l’Aprilia 250 e a quel titolo mondiale arrivato un po’ a sorpresa, a restituirvi il sorriso dopo due stagioni difficili, sofferte.
Penso a come vi eravate stretti l’un l’altro, facendovi forza, trovandone altra ancora nelle persone che hanno creduto in voi, con cui avete fatto squadra.
Penso a quanto sia terribile e ingiusto quello che ti ha colpito, che vi ha colpito. Penso che tutto quello che tu e Marco avete diviso in questi anni molti padri non lo hanno vissuto mai. Una cosa
meravigliosa. Ricordo come mi fece sorridere quello che Marco ha scritto di te nel suo libro:
«È un amico così rompiballe che sembra quasi un padre».
Un padre che abbraccio forte forte.
Stefano Saragoni

 
sabato 15 ottobre 2011
A tu per tu con il direttore /

Vale e Max dieci anni dopo

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Correva l’anno 2001, l’ultimo del Mondiale 500. Valentino Rossi e Max Biaggi erano entrambi a Phillip Island, dove dopo essersi dati battaglia nelle qualificazioni si preparavano al GP Australia che assegnò l’ultimo titolo della “Regina” a 2 tempi. Una sfida carica di emozioni e significati. Un confronto duro, leale e esaltante tra due grandi campioni.