
L’America è lontana…
Esportare il motociclismo negli Stati Uniti non è mai stato facile. Del “nostro” motociclismo, del Mondiale GP e pure della Superbike, molto più vicina a loro, gli americani non hanno mai sentito un grosso bisogno. Sono stati gli europei, gli organizzatori dell’una e dell’altra serie, ad insistere per varcare l’Oceano. Dai e dai ce l’hanno fatta, ad approdare negli USA, ma senza mai trovare dall’altra parte un reale entusiasmo, e venendo sempre a compromessi. Succede anche oggi: la MotoGP è la sola categoria in pista a Laguna Seca perché le altre due il promoter del GP USA non le vuole, Indy uscirà presto dal calendario perché il pubblico ha risposto in modo troppo tiepido all’offerta motociclistica e le imponenti tribune del “catino” sono rimaste desolatamente vuote.

Un lettore ci ha segnalato una cosa che anche noi abbiamo notato, lasciandoci un po’ perplessi. Prima di ogni gara della MotoGP proponiamo un sondaggio su chi vincerà il GP e, ogni volta, il più votato è Valentino quando (purtroppo per lui, almeno in questa prima parte della stagione) difficilmente è tra i probabili vincitori.
Questa volta il blog lo dedichiamo a Luca di Vicenza, che ci ha segnalato la cosa. Ecco la sua lettera: