Motosprint

 
 
 
 

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C’è qualcosa di personale. Casey Stoner non è sereno quando parla di Valentino Rossi, e si vede. La sua mancanza di stima è palese, il suo fare è sprezzante. Ogni occasione è buona per mandargli a dire, ma anche per sputargli in faccia, quello che pensa di lui. Come se oggi che Rossi è in difficoltà con la Ducati, fosse arrivato il momento di pareggiare vecchi conti in sospeso, di fargli pagare torti subiti in passato. Primo fra tutti (sempre che ce ne siano stati altri) il sorpasso di Laguna Seca al Cavatappi nel 2008, che destabilizzò Casey, caduto in errore pochi giri dopo e poi, a più riprese, anche nelle gare successive, così da perdere la sfida.

Rossi a Jerez ha sbagliato, è sacrosanto, e chi ha pagato più caro il suo errore è stato Stoner, così la rabbia dell’australiano ci sta tutta. Però quando Valentino è andato a scusarsi nel suo box a fine gara (con il casco in testa, sarebbe stato più elegante se lo avesse tolto, prima di entrare) Casey lo ha accolto con un sorriso sarcastico e parole durissime: «La tua ambizione è più forte del tuo talento».