Dopo la debacle in Australia, Max Biaggi è tornato grande centrando la sua prima doppietta in Superbike. Il romano dell’Aprilia ha corso due gare da grande campione, non mollando mai e senza risparmiarsi un attimo. Insomma, è stato il Max Biaggi che, forse, molti si aspettavano di vedere da tempo. Capace di fare la differenza sul compagno di squadra (Camier è stato due volte quinto). Bravo!
La MotoGP ha utilizzato 4 dei 6 giorni di prove invernali. Ritornando dalla Malesia, dopo la seconda sessione prevista prima dell’inizio del campionato, mi sono ritrovato a riflettere su un dato: in quattro giornate complessive di lavoro, Casey Stoner non è mai stato una sola volta davanti a Valentino Rossi. Quindi siamo di fronte ad un fatto inedito perché l’australiano di solito è il più veloce in questi casi, e lo è sempre dai primissimi giri.
Nonostante prestazioni in gara non certo esaltanti, a Phillip Island, si è vista una Aprilia RSV4 velocissima sul dritto. Circa 320 km/h per la moto di Biaggi, ovvero una velocità di punta da MotoGP, nettamente superiore a quella delle altre Superbike in pista.
La Casa di Noale ha portato in Australia una evoluzione del suo quattro cilindri a V, dotato, udite udite, di distribuzione a cascata di ingranaggi, anziché a catena, come sulla moto di serie.